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Iniziative dell'ufficio

Regione Toscana - PSSIR

D.c. Provincia di Pistoia, contributo al piano

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Il conflitto in ambito sanitario ha assunto negli ultimi anni dimensioni rilevanti e portato talvolta, se non gestito correttamente, a denunce improprie di sinistri/eventi avversi - con rilievi penali e civili - così come all'incremento del noto fenomeno della "medicina difensiva".

Non a caso la recente entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 28/2010 sulla media-conciliazione riguarda anche le denunce di "malpractice" medica.
Siamo ben consapevoli che però parte delle controversie sorte in realtà non dipendono da errori medici, ma da un'inappropriata gestione della relazione/comunicazione con gli stakeholders/pazienti.

In Europa è soprattutto nell'ambito sanitario che si sono sviluppati modelli di gestione del conflitto che si rifanno non tanto ad una presa in carico burocratica del reclamo, quanto ad un ascolto attivo ed alla pratica della gestione trasformativi del conflitto, finalizzati alla ricostruzione di un "legame sociale" fra istituzione/professionista e cittadino. Questo rapporto a volte incrinato, che causa disaffezioni, fughe, e contenzioso (e burn-out dei professionisti) può ritrovare più di un'occasione di ricostruzione partecipata e satisfattiva.

In un nuovo modello organizzativo dei servizi sanitari aziendali/regionali sarebbe auspicabile, così come sembra suggerirci l'Europa (e l'alto tasso di conflittualità), la sperimentazione di nuovi strumenti regolamentati dove la mediazione non sia l'eccezione ma la regola da applicare, quando sia riconosciuta un'insoddisfazione che non si è ricomposta opportunamente.

Dott. Manuele Bellonzi
Difensore civico della Provincia di Pistoia

in:
Partecipa al piano
Proposte per il nuovo Piano sanitario sociale


E' il progetto della Giunta regionale per raccogliere idee e proposte per la stesura del nuovo Piano sanitario sociale integrato 2011-2015. Un percorso articolato, che inizia con l'ascolto e l'individuazione dei bisogni di salute, per la costruzione di un piano condiviso e partecipato.

Attualmente sono in corso due inziative, aperte a operatori e cittadini:
la realizzazione di incontri pubblici su tutto il territorio regionale
la raccolta di contributi inviati via email, sulla base dei temi proposti

Per inviare le proprie osservazioni e ricevere informazioni è sufficiente scrivere alla casella di posta elettronica pianosanitariosociale@regione.toscana.it

Approfondimenti

Sono disponibili ulteriori informazioni cliccando sul seguente link esterno:
http://www.regione.toscana.it
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01-04-2011


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